Mangiando un Kinder Cioccolato con la confezione tempestata di decorazioni a forma di renna ho pensato che la fine del mondo non può essere molto lontana.
Dopodiché mi sono allegramente compiaciuto di ciò.
La civetta malefica
Un gancio
La nave – gli occhi – la paura
Un gatto
L’uomo che attraversa la strada
La torre – prigionia
La scimmia
L’uomo diavolo con gli occhi rossi
Una farfalla sulla stella del demonio
Paura
Ingordigia
Il fiore
Il frutto della passione
Un uomo vestito di bianco
Mio padre
Fa rumore mentre mangia
Lo vedo
Ha lo sguardo basso
Il mio dolore
Mi fa tristezza
Caminetto pederast
Fuoco
Inferno
Il diavolo
Mio padre
Ancora.
Dai anche tu il tuo contributo, MALEDETTO!
Finalmente è stato messo a posto il server schiantato e posso narrarvi la mia avvenuta al pederast cave.
Ieri, colto da suprema insonnia e noia pomeridiana m’è venuta la geniale idea di andare al Pederast, da solo, a guardare l’esorcista e a farmi... beh... un pollo.
Giunto d’innanzi al supremo cancello ed inserita la suprema chiave noto qualcosa che non va: il fottuto cancello non si vuole aprire. In più il vialetto è completamente al buio, roba da film dell’orrore.
Mentre ero lì a ripassare il rosario di madonne vedo arrivare una pandina verde e penso: è la padrona!!!! Ma la padrona ha la jaguar (o qualcosa del genere) quindi non poteva essere lei, guardo meglio dal finestrino e vedo... CAZZO GIANLUCA GRIGNANI!!!! Boia che sculo, tra tutti quelli che mi potevano capitare, proprio il più coglione!!!
Mi avvicino al finestrino per dialogare cortesemente ma vedo la persona nella pandina titubare, allora grido: NON SI APRE QUEL CAZZO DI CANCELLO!!!
Timorosamente grignani abbassa il finestrino e mi dice: c’erano i carabinieri laggiù, ho buttato via la patente, ho fatto un casino per riprenderla, dopo otto ore di lavoro non ce la fo più!!!
Prima osservazione: non è grignani, ma una ragazzona mascolina.
Seconda osservazione: MA COSA CAZZO STA DICENDO!??!?!?!?!
Io gentilmente le dico: guarda non si apre il cancello, sai come si può fare?
Lei, con voce roca: c’è una stradina che aggira il cancello.
Io: ah, ok, ma tanto manca la corrente, vado via.
Lei: ma io mi cago sotto ad arrivare là con il buio
Io penso: boia, sembri un orco, che cazzo di paura hai!?!?!?!
Ma dico: ok dai, ti accompagno io lassù! (Super eroe Loboto!!!)
Mettiamo la macchina in uno spiazzo e la tipa continua a farneticare sulla patente e sui carabinieri, ma non ci ho capito una sega, forse aveva con sé un quintale di fumo o cose del genere...
Ci addentriamo per questa fottuta stradina, in piena oscurità... metto il primo piede: splash
MA CAZZO LA STRADA E’ PIENA DI FANGO!!!
Vabbé proseguiamo.
Scavalchiamo la staccionata stile olio cuore, manca poco ci perdo un testicolo, e finalmente siamo nel vialetto di cipressi che reca al Pederast Cave.
Giunge il gattino rosso sul quale la maggior parte delle persone del pederast ha urinato e mi si mette a fare le feste. Io lo accarezzo comunque, amo quel gatto, il mio prossimo obiettivo è trovargli un nome adeguato, tipo Rantolo, o Buzzo, o FottutoSbirro o Qualcosa Del Genere.
Abbiamo raggiunto la padrona che ci ha aperto il cancello in manuale, e finalmente mi sono levato dalle palle grignani, tornata alle sue losche attività.
Lascio le scarpe fuori dal pederast, mi costruisco delle pantofoline con dei sacchetti dell’immondizia e mi metto a vedere questo benedetto esorcista.
Nota: mi mancano le cicche per il pollo, cazzo, devo iniziare a fumare!!!
L’esorcista era la versione infinita, quindi mi tocca fermarmi alla scena clou quando la bambina di dodici anni si infila la croce dentro gridando: fatti chiavare da gesù!!!! Penso una delle scene più belle e raccapriccianti della storia del cinema.
Mentre esco dalla porta del pederast e chiudo la porta avevo miliardi di cose in mano, tra cui il cellulare.
Qualcuno ha lasciato un secchio pieno d’acqua proprio sotto la porta.
Il mio cellulare felicemente mi scivola di mano e... SPLAH...
NOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
MALEDETTI MALEDETTIIII!!!!!!!!
Naturalmente il cellulare era morto, ma per fortuna stamani è miracolosamente risorto.
Cosa ho imparato da tutto questo???
Beh, che il bambino della kinder non è hitler, ma in verità è il demonio che ha posseduto hitler.

Ho sfruttato un po' di tempo libero per dipingere, ho dipinto volentieri e mi sono divertito, era un po' che non mi succedeva...
E' uscito l'uomo delle caramelle, sono abbastanza soddisfatto di com'è venuto...

La foto è fatta con il telefono quindi fa un po' cagare...
Che ve ne pare?