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Incanto d’autunno
(Della morte e della resurrezione artistica, come liberazione)
C’è gloria fatiscente in questo
Cielo cupo, in queste nubi striate,
In quest’alberi spogli. Come
L’odore di foglie invecchiate,
Dal senso perduto, miseramente
Spostate dal vento.
Macchio le mie ombre di nero,
Nell’ossessiva ricerca, nell’ossessiva
Insistenza, smarrendo il sentiero.
(Cos’è quest’inadeguatezza che
Sento bruciare, scavarmi dentro?
Sei forse tu che mi parli, sei
Forse tu che stanca ti spengi?)
E che cos’ha da dire il Padre,
Che talvolta lavora, nell’odore
Del sigaro spento? Porta forse
All’altare lo stento di un figlio
Caduto, di un figlio perduto
Che senza amore guarda
Il tramonto più lento?
(L’alba d’autunno recava l’incanto).

Leggetevi con quali parole cercate con il magnifico google le persone giungono sul mio blog
Gorgoglìo
Sei tu, essere, diabolico e fottuto,
A carezzargli l’intestino crasso,
A baciargli i testicoli con tocchi
Delicati, riverente come una
Figlia, ghiotta come un’abile scrofa.
Con il cazzo battezzò le stigmate
Stanche, sbranando il fragile costato.
Era il re degli uomini, era un’abile
Dio. Caduto in miseria. Sporco
Ammasso di carne insensata. Infermo
Tra gli infermi, retto trai retti. Poco
Sangue versato, deboli lacrime
Sbavate sui veli. Ieri le vene
Pulsanti cantavano in coro. L’oro
Del seme, sul pene curvo, asciugava.




Quest'ultima foto è stata la chiusura della seconda sessione fotografica per il nuovo quadro.
In un bagno dalle pareti blu, in un’ipotetica conversazione avuta durante la sessione fotografica per il mio prossimo quadro.
Io non me la sento di dare giudizi su di lui... Ho avvertito qualcosa di strano ieri, nel vederlo in quel modo, è come se mi avesse toccato dentro, mi avesse dato lo stimolo per comprendere alcuni concetti che mi sfuggono. Tutti noi abbiamo bisogno di giudicare gli altri, ci rende sicuri, ci fa sentire forti. La nostra mente ha bisogno di catalogare e giudicare tutto quello che vediamo... bianco o nero, buono o cattivo, giusto o sbagliato...
Però, se ci pensi bene, non è detto che il nostro giudizio sia per forza giusto, il nostro modo di pensare è influenzato da tantissimi fattori: per prima cosa il luogo in cui nasciamo, l’epoca, la famiglia che ci ritroviamo, le amicizie che abbiamo, le conoscenze, tutte le esperienze della vita portano ad ognuno di noi un suo specifico modo di valutare la realtà che è diverso da quello di ogni altro. Ci possono essere dei modi di pensare comuni, in alcuni elementi, ma fondamentalmente ognuno di noi la pensa a modo proprio e non è detto che sia per forza giusto o sbagliato, il concetto stesso di giusto o sbagliato andrebbe superato.
Ti faccio un esempio banale, prendi codesto cesso. Io lo vedo per la prima volta e dico: “E’ un cesso.” E mi fermo lì. Tu, che da una vita ci cachi, ci pisci, ti ci masturbi, hai un altro metro di giudizio per codesto cesso, non è solo un cesso, ma il TUO cesso. Se invece di fermarmi alla prima apparenza lo analizzassi un po’ di più, potrei dirti che è bianco, se è pulito o sporco, e se lo toccassi potrei dirti se è caldo o freddo... avrei una valutazione diversa, più approfondita, ma è sempre personale, perché magari per me è pulito, per qualcun altro potrebbe essere sporco. Chi ha ragione? Nessuno ed entrambi.
Se poi ti metti ad approfondire ancora, c’è qualcosa che nemmeno tu sai di codesto cesso. Qualcuno l’ha portato qui e ce l’ha montato. Qualcun altro l’ha costruito, qualcuno è andato a raccogliere il materiale per costruirlo in un dato punto, e chissà perché quel materiale si trovava proprio lì. Qualcuno l’avrà pure progettato... ci pensi per quale bizzarro gioco del destino qualcuno, nella sua vita, si è ritrovato a progettare proprio questo cesso? E anche il fatto di avere il cesso in casa per noi è scontato. Se fossimo nati in qualche altra parte del mondo, nemmeno ce lo immaginavamo un cesso. Quando dipingerò questo cesso avrò un approccio ancora diverso da quello che ci hai avuto tu per tutta la vita. Attingerò alle mie conoscenze per disegnarlo e dipingerlo, valuterò luci ed ombre, cercherò il colore giusto per riprodurlo, e, quando guarderemo il quadro, ripenseremo a questo discorso filosofico proprio su questo cesso, e magari ci chiederemo per quale motivo questo cesso sia finito proprio in questo quadro.
Senti che intreccio di storie sono venute fuori, ed è solo un cesso! E ogni oggetto di questa stanza, di questa casa, di questo mondo ha una storia lunghissima da raccontare, che ci permetterebbe di valutarlo diversamente, se solo ne fossimo a conoscenza. Figurati per le persone!
Prendiamo anche questo bagnoschiuma, per esempio. Per noi è normale usarlo, è normale essere puliti, toglierci gli odori, mentre per gli animali l’odore è fondamentale per la loro vita. Se si analizza tutto quello che ci circonda più approfonditamente, cade il concetto stesso di realtà, tutto si basa su concezioni e convenzioni.
Quello che voglio dirti è che a volte spariamo giudizi in base alle nostre conoscenze, ma non è detto che siano giusti, anche se per noi lo sono. A volte basterebbe approfondire un po’ di più la questione per valutare il tutto in modo diverso.

Tutte le volte che piscio nel bagno di questo pub il cesso prende forma di una faccina che sorride ghiotta della mia urina...
In attesa di trovare il modo di mettere il link permanente qui sulla sinistra, riporto il link per vedere tutti i miei quadri
Lui: “Seh, gli fa bene come il cazzo alle vecchie...”
Skull and Bones (lett. teschio e ossa) è una delle più note e discusse società segrete degli Stati Uniti ed ha sede all'Università di Yale. Fu fondata nel 1832 da William Huntington Russell e Alphonso Taft, due studenti che non vennero ammessi alla Phi Beta Kappa, un'alta società onorifica dell'Università di Yale, a New Haven nel Connecticut. La prima riunione, o coorte, dei Skull and Bones è del 1833.
William Huntington Russell (1809-85), poi generale, era il cognato di Samuel Russell fondatore della "Russell and Co." che stabilì il monopolio mondiale del traffico di oppio. Alphonso Taft, anche lui di famiglia nobile, come quasi tutti gli studenti di Yale, fu il nonno del presidente degli Stati Uniti William Howard Taft.
La società è conosciuta con svariati pseudonimi, che includono L'ordine della morte, L'Ordine, Il club eulogiano, e Loggia 322. Gli iniziati sono comunemente chiamati i Bonesmen, i Cavalieri di Eulogia o i Ragazzi del branco. Le ragazze, di recente ammesse nella società, sono dette Boneswomen, le Dame di Eulogia o le Ragazze del branco.
Il suo nome corporativo è la Russell Trust Association, che nel 1999 dichiarava un patrimonio sociale di 4.133.246 dollari. La Skull and Bones possiede anche l'isola Deer Island, situata in un canale navigabile tra Canada e Stati Uniti, che fu donata all'Ordine da una delle prime famiglie sue benefattrici.
L'Università di Yale è una delle università più elitarie del mondo (con Oxford, Princeton e Harvard) e sono moltissime le personalità illustri statunitensi ad essersi laureate qui, come tante sono quelle registrate nell'albo della Skull & Bones, fatto che ha posto questa confraternita ad un livello superiore rispetto a quelle presenti nelle altre università americane.
Skull & Bones ha forti caratteristiche settarie e ha sede principale in un edificio all'interno del vecchio campus di Yale chiamato "la tomba" (da cui prende ispirazione il film omonimo) o la "cripta". Come ogni confraternita settaria che si rispetti la cerimonia di iniziazione prevede che l’aspirante si stenda completamente nudo in una bara, al centro della stanza buia, raccontando agli altri, senza lesinare alcun dettaglio, la propria vita sessuale. I membri sono tenuti alla segretezza con un giuramento a vita e portano incise le insegne dell'Ordine sulla propria carne, in modo da averle sempre con sé. Alexandra Robbins, autrice del libro "Secret of the Tomb", sostiene che «Riti e rituali di questa setta sono una via di mezzo fra Harry Potter e il conte Dracula con alterni ruoli per personaggi come il Diavolo, il Papa e Don Chisciotte, che nomina “cavaliere di Euloga” il nuovo entrato posandogli una spada sulla spalla sinistra».
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Skull & Bones è entrata di recente nella cronaca per un processo intentato dai discendenti di una tribù di pellerossa. La leggenda della setta vuole che due prodi studenti siano riusciti a trafugare i resti dell'ultimo grande capo Apache Geronimo e che l'abbiano portate all'interno della "Tomba" per usarle nei rituali. Uno degli artefici di questa impresa sarebbe stato nientedimeno Prescott Sheldon Bush (nonno dell'attuale presidente degli Stati Uniti). Il processo avrebbe accertato che le spoglie conservate nella cripta non sono di pellerossa. Secondo il giornale universitario altri "bonesmen" recentemente sarebbero riusciti ad impossessarsi del teschio del comandante ribelle messicano Pancho Villa.
Segue una lista di alcuni illustri "bonesman": Harold Stanley, William Howard Taft, Percy Avery Rockefeller, Averell Harriman, Edward Roland Harriman, Robert Abercrombie Lovett, George Herbert Walker,Prescott Sheldon Bush, George Bush senior, William Donaldson, Henry Luce, Henry Lewis Stimson, James Woosley, McGeorge Bundy, William Putman Bundy, John Hay Whitney, Dean Gooderham Acheson, William F. Buckley jr, John Bolton, Lewis Libby.
Sia l'attuale Presidente americano George W. Bush (classe 1968) che il senatore John F. Kerry (classe 1966 e candidato democratico alle presidenziali 2004, poi sconfitto dallo stesso Bush) sono membri dei Skull and Bones. Bush si rifiutò di parlare della loro comune appartenenza all'Ordine della morte durante l'incontro con la stampa del 9 febbraio 2004. Per quanto riguarda Kerry, durante un suo incontro con degli universitari della Florida avvenuto il 18 settembre 2007, un ragazzo che gli fece una lunga serie di domande, tra cui una riguardante la sua appartenenza a questa società segreta, è stato per questo motivo arrestato dalla polizia e costretto al silenzio con il Taser (una pistola elettrica)[1].
In un'altra intervista, quando a Kerry venne a sua volta chiesto cosa potesse rivelare riguardo ai Skull and Bones, egli rispose: "In realtà non molto, poiché è un segreto… Mi dispiace, mi piacerebbe che se ne potesse parlare apertamente…" e in seguitò cambiò discorso. Si dice che, durante il suo primo mandato, Bush abbia nominato nella sua Amministrazione 11 membri dell''Ordine.
In una puntata della serie animata "The Simpsons" c'è una parodia della Skull & Bones in cui il ricchissimo Charles Montgomery Burns ne diventa membro nel 1914. Molti scrittori della serie sono laureati ad Harvard e spesso trovano l'occasione di prendere in giro i "rivali" di Princeton e Yale.

