Misantropia
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| « La gente deve essere presa a piccole dosi. » | |
| « Io non sono razzista, odio tutto il mondo. » | |
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(Anonimo)
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| « Escluso qualche pezzo di fica, se l'umanità intera dovesse sparire all'istante sarei felice come una lumaca. Dopotutto è la gente che mi ha reso infelice. » | |
La misantropia è l'odio o sfiducia nei confronti della razza umana, l'attitudine all'antipatia e alla sfiducia verso le altre persone. L'etimologia della parola proviene dal greco μίσος ("odio") + άνθρωπος ("uomo, essere umano"). Un misantropo è una persona che odia o non si fida dell'umanità e nella maggior parte dei casi della propria umanità.
La misantropia non implica necessariamente sadismo o masochismo, o una disposizione antisociale e sociopatica verso l'umanità.
Forme di misantropia [modifica]
Benché i misantropi esprimano avversione per l'umanità in generale, tendono ad avere relazioni personali normali con altri individui. La misantropia può essere motivata da sentimenti di isolamento o alienazione. La misantropia può assumere forma di arroganza culturale, quando una persona prova avversione verso l'umanità per una percezione di superiorità mentale sugli altri.
Rappresentazioni di misantropia sono comuni nella satira e nella comicità, anche se forme estreme sono generalmente rare, espressioni sottili sono più comuni, specialmente quelle che evidenziano i difetti e i limiti dell'umanità. In casi estremi, i misantropi possono ritirarsi dalla società, diventando eremiti o reclusi.
La misantropia del Leopardi [modifica]
Giacomo Leopardi venne più volte tacciato di misantropia, anche se nelle sue opere, particolarmente nelle Operette Morali e nello Zibaldone, nega esplicitamente di essere misantropo:
| « Chi sostiene che la mia filosofia conduce diritto alla misantropia, vede le cose molto in superficie » |
La visione del Leopardi della misantropia è un malumore, un vero e proprio odio verso i propri simili, che non si affronta quasi mai direttamente, e che deriva dalla convinzione che la propria infelicità sia causata dai propri simili.
La sua opera, secondo quanto afferma,





